TIPOLOGIE DI IMPIANTO

Esempi di impianti tipici.
Le soluzioni selezionabili dal menù, vogliono essere un aiuto elementare, per coloro che si apprestano ad effettuare o, meglio ancora, ad ipotizzare un impianto wireless.
A partire dai semplici Hot Spot, per arrivare ai Punto-Punto e Multipunto si evidenziano le principali problematiche e le possibili soluzioni di installazione.

Connessione Hot-Spot per piccole aree.
Connessione Bridge per i link in vista ottica.
Connessione Repeater e Dual Bridge per i link privi di vista ottica.
Connessione Multi Bridge ed Extended Bridge per reti più complesse.
• Infine una rete di videosorveglianza per il controllo del territorio.

Gli esempi descritti vogliono proporre solo una delle molteplici possibilità di realizzare reti  più complesse.


La Normativa.
La normativa Europea vigente impone che la massima potenza trasmessa ERP sia di 100 mW pari a +20dBm.
Potenza ERP significa “potenza irradiata” di conseguenza nel calcolo va introdotto: potenza dell’apparato radio, attenuazione dei cavi, guadagno dell’antenna.
In pratica l’utilizzo di antenne ad alto guadagno potrebbe portare al superamento della soglia consentita.
In ricezione, la normativa non impone invece alcun limite al guadagno, e quindi alla sensibilità del sistema.
Un metodo quindi per realizzare impianti particolarmente performanti è quello di utilizzare antenne ad alto guadagno e di trasmettere con potenze molto ridotte. Il firmware che Linkit offre nei moduli radio permette di regolare la potenza irradiata, per rimanere entro i limiti legali, e sfruttare invece tutto il guadagno d'antenna in ricezione.

La scelta dell'antenna
Esistono svariati tipi di antenne, che differiscono per guadagno, lobo di irradiazione e tipo di polarizzazione.
In fase di progetto di un impianto wireless è importante scegliere l'antenna più indicata per soddisfare il tipo di collegamento da realizzare. Selezionando la voce "tipologie di antenne" nel menù a lato è visionabile una breve panoramica che dovrebbe risolvere i primi dubbi.
HOT-SPOT

HOT-SPOT OMNIDIREZIONALE  360°

QUANDO USARLO : La soluzione Hot-Spot omnidirezionale 360° è da ritenersi preferibile quando si vuole rendere disponibile la connessione a PC dotati di scheda wireless, in un area dove il punto d’accesso ad Internet è situato centralmente
COME FUNZIONA: Una antenna omnidirezionale a 360° viene collegata ad una unità radio in configurazione Access-Point a sua volta connessa ad una rete LAN esistente. In tal modo tutti i PC presenti all’ interno dell’ area coperta dall’ irradiazione dell’ antenna si ritrovano connessi fra loro e con la rete WEB.
COSA SERVE :
  • 1 Unità radio Access-Point .
  • 1 Antenna Omnidirezionale
  • 1 Cavo coassiale di collegamento tra modulo radio ed antenna.
  • rete LAN cablata pre-esistente.

 

HOT-SPOT SETTORIALE  160°

QUANDO USARLO : La soluzione Hot-Spot settoriale 160° è da ritenersi preferibile quando si vuole rendere disponibile la connessione a PC, dotati di scheda wireless, in un area dove il punto d’ accesso ad Internet è situato lateralmente.
COME FUNZIONA: Una antenna settoriale a 160° viene collegata ad una unità radio in configurazione Access-Point a sua volta connessa ad una rete LAN esistente. In tal modo tutti i PC presenti all’ interno dell’ area coperta dall’ irradiazione dell’ antenna si ritrovano connessi fra loro e con la rete WEB.
COSA SERVE :
  • 1 Unità radio Access-Point .
  • 1 Antenna Settoriale
  • 1 Cavo coassiale di collegamento tra modulo radio ed antenna.
  • rete LAN cablata pre-esistente.

PUNTO-PUNTO

PUNTO-PUNTO "BRIDGE"

QUANDO USARLO : La soluzione punto-punto "Bridge" permette di rendere disponibile l'interconnessione tra due edifici distanti fra loro, ma reciprocamente in vista ottica. E' la tecnica più semplice per unificare due reti LAN e poter condividere tutte le risorse, anche dove non è possibile stendere cavi.
COME FUNZIONA: Due antenne direzionali vengono collegate a due unità radio in configurazione Bridge a loro volta connesse alle reti LAN esistenti. In tal modo tutti i PC presenti all’ interno del primo edificio si ritrovano connessi con tutti i PC del secondo edificio. Anche la rete WEB viene condivisa. I due apparati radio dovranno essere sintonizzati sullo stesso canale.
COSA SERVE :
  • 2 Unità radio Access-Point
  • 2 Antenne direttive a parabola o di tipo yagi
  • 2 Cavi coassiali di collegamento tra moduli radio ed antenne.
  • reti LAN cablate pre-esistenti.

 

PUNTO-PUNTO "REPEATER"

QUANDO USARLO : La soluzione punto-punto "Repeater" è una delle due possibili quando si vuole rendere disponibile la connessione tra due zone geografiche, non in vista ottica tra loro. E' una soluzione più economica rispetto al "Dual-Bridge", ma riduce del 50% la velocità di trasmissione.
COME FUNZIONA: Un’ antenna direzionale collegata ad una unità radio in configurazione Access-Point, viene puntata verso una antenna omnidirezionale collegata ad un'altra unità radio configurata in modalità Repeater.
L' antenna "repeater" permette di illuminare la zona che si trova in ombra rispetto alla rete principale.
Gli apparati radio del link e l'apparato repeater funzioneranno tutti sullo stesso canale.
COSA SERVE :
  • 2 Unità radio Access-Point
  • 1 Antenna direttiva a parabola o di tipo yagi
  • 1 Antenna omnidirezionale
  • 2 Cavi coassiali di collegamento tra moduli radio ed antenne.
  • reti LAN cablate pre-esistenti.

 

PUNTO-PUNTO "DUAL BRIDGE"

QUANDO USARLO : La soluzione punto-punto "Dual Bridge" è una delle due possibili quando si vuole rendere disponibile la connessione tra due edifici, non in vista ottica tra loro. E' una soluzione leggermente meno economica rispetto al "Repeater", ma consente una velocità di trasmissione doppia.
COME FUNZIONA: Il sistema è composto da due link funzionalmente identici, dove due antenne direzionali vengono collegate a due unità radio in configurazione Bridge. Una postazione centrale ospiterà un "capo" di ciascun link e provvederà alla relativa interconnssione via cavo ethernet. In tal modo tutti i PC presenti all’ interno del primo edificio si ritrovano connessi con tutti i PC del secondo edificio. Anche la rete WEB viene condivisa.
I due link radio dovranno funzionare su canali differenti (p.es. ch 1 e ch6) e di conseguenza la velocità di comunicazione sarà uguale a quella di un singolo link, senza riduzioni di banda.
COSA SERVE :
  • 4 Unità radio Access-Point
  • 4 Antenne direttive a parabola o di tipo yagi
  • 4 Cavi coassiali di collegamento tra moduli radio ed antenne.
  • reti LAN cablate pre-esistenti.

MULTIPUNTO

MULTIPUNTO "MULTI BRIDGE"

QUANDO USARLO : La soluzione "Multi-Bridge" permette di rendere disponibile l'interconnessione tra più edifici distanti fra loro, ma ciascuno reciprocamente in vista ottica con almeno un altro della rete. E' la tecnica più semplice per unificare più reti LAN e poter condividere tutte le risorse, dove non è possibile stendere cavi.
COME FUNZIONA: Ogni punto da connettere sarà equipaggiato di antenna omnidirezionale o direzionale collegata all' unità radio in configurazione Bridge a sua volta connessa alla reta LAN esistente. In tal modo tutti i PC presenti all’ interno di ogni edificio si ritrovano connessi con tutti i PC degli altri edifici. Anche la rete WEB viene condivisa.
Tutti i link radio operano sullo stesso canale e la banda verrà condivisa fra tutti gli utenti.
COSA SERVE :
  • Max. 4 Unità radio Access-Point
  • Max. 4 Antenne a Parabola o Yagi o Omnidirezionali ( in funzione della distanza da coprire)
  • Max. 4 Cavi coassiali di collegamento tra moduli radio ed antenne.
  • Max. 4 reti LAN cablate pre-esistenti.
 

MULTIPUNTO "EXTENDED  BRIDGE"

QUANDO USARLO : La soluzione "Extended Bridge" è da ritenersi preferibile quando si vuole rendere disponibile la connessione tra due edifici, in vista ottica tra loro, e rendere inoltre disponibile il segnale wireless nel secondo edificio.
COME FUNZIONA: Due antenne direzionali vengono collegate a due unità radio in configurazione Bridge. La prima unità verrà connessa alla rete LAN esistente. La seconda unità radio, tramite cavo ethernet, sarà collegata ad una terza unità configurata come Access-Point che mediante una antenna omnidirezionale diffonderà il segnale wireless a tutti i PC dotati di scheda Wireless. In tal modo tutti i PC presenti all’ interno del primo edificio si ritrovano connessi con tutti i PC del secondo edificio. Anche la rete WEB viene condivisa. I due apparati radio del link dovranno essere sintonizzati sullo stesso canale, mentre la terza unità utilizzerà un canale differente.
COSA SERVE :
  • 3 Unità radio Access-Point
  • 2 Antenne direttive a parabola o di tipo yagi
  • 1 Antenne Omnidirezionale
  • 3 Cavi coassiali di collegamento tra moduli radio ed antenne.
  • rete LAN cablata pre-esistente in uno dei due edifici.
 

RETE URBANA DI VIDEO SORVEGLIANZA

 

 

QUANDO USARLO : La Rete Urbana di Video sorveglianza si intende come l’ impianto necessario a controllare i punti nevralgici del territorio da controllare, a convogliare tutti i dati in un unico punto e a renderli eventualmente visionabili tramite la rete WEB.
COME FUNZIONA: Presso un sito centrale e visivamente dominante le zone di interesse da sorvegliare, si installa un modulo radio in configurazione Access-Point, collegato ad una antenna omnidirezionale. Nei pressi di ogni zona da controllare e del centro di controllo, si installerà un modulo radio in configurazione Client collegato alla telecamera e connesso ad una antenna direttiva orientata verso il nodo centrale. Tutti le unità radio funzionano sullo stesso canale.
COSA SERVE :
  • 2 o più unità radio Access-Point
  • 1 o più Antenne direttive a parabola o di tipo yagi
  • 1 Antenna Omnidirezionale
  • 2 o più Cavi coassiali di collegamento tra moduli radio ed antenne.
  • Telecamere e computer di controllo